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2013 - Commemorazione a Luciano Schifano

Firenze, 6 maggio, Cenacolo della chiesa di Santa Croce.
In seguito alla scomparsa dell’artista, avvenuta il 10 febbraio, viene organizzata una commemorazione da Padre Vincenzo Arnone e Adriana Denti. Partecipano numerosi amici e intervengono Lorena Fiorini, Franco Cardini, Luca Santini, Padre Vincenzo Arnone e Giorgio Polikratys.

Architetto Claudio Cestelli, Belle Arti di Firenze, in occasione della commemorazione di Luciano Schifano al Cenacolo della Chiesa di Santa Croce, Firenze 6 maggio 2013
Ho conosciuto Luciano Schifano in occasione della realizzazione e installazione delle quattro vetrate nella cappella della cripta sotto l’altare maggiore di Santa Croce, dedicate a San Francesco.
Allora mi occupavo della manutenzione delle chiese di proprietà del Comune di Firenze e di conseguenza dovevo supportare Luciano nella realizzazione di quest’opera voluta fortemente dall’allora rettore della chiesa padre Franchi. L’impegno portò a una vicinanza con Luciano abbastanza assidua anche perché Luciano tendeva a coinvolgere in maniera totale gli attori che gravitavano intorno alla sua opera. Nel nostro caso questa vicinanza si trasformò presto in un rapporto di amicizia e fiducia. Sentimento che è rimasto inalterato nel tempo tanto che l’ho accompagnato in altre sue fatiche come le mostre tenute a Padova, Stia, Malta e altre occasioni minori, ma non meno significative.
Il fatto non è così scontato come può sembrare perché nello stesso periodo, occupandomi anche dell’arredo urbano della città, sono entrato in contatto con altri artisti famosi come Alici Sassu, Giò Pomodoro, Giuliano Vangi, anche con frequentazioni prolungate. Quel che però colpiva di Luciano Schifano e che lo faceva entrare subito in sintonia, era quella sua semplicità che si confondeva in una certa ingenuità della visione del mondo, che tendeva a risvegliare il fanciullo che c’è in ognuno di noi (…). L’altro aspetto forte di Luciano era rappresentato dalla sua etica, dalla sua mancanza di compromessi verso il mondo economico dell’arte e in generale dell’organizzazione umana.
Gianni Conti, assessore alle belle arti e alla cultura della città di Firenze, da Luciano Schifano, ricordo di un grande artista, in “Il Governo delle Idee”, mensile di politica, cultura, economia, Firenze maggio 2013
(…) è difficile presentare quest’artista a chi non lo ha conosciuto, descrivendo al tempo stesso la sua profonda cultura della storia dell’arte, umanistica e letteraria e la sua disarmante umiltà e umanità, ma anche e soprattutto la semplicità degli atteggiamenti esteriori che lo raffiguravano più come un buon laico francescano che non come un eccellente artista e architetto. Non a caso era un devoto ammiratore di San Francesco e un grande amico di Madre Teresa di Calcutta (…)
Schifano è stato un artista genuino, distaccato dai sogni di gloria e dai ricavi mercantili del suo appassionato lavoro. Antiretorico per eccellenza, distante da tutto ciò che lo potesse far sembrare superfluo o ampolloso (…). Le opere artistiche di Luciano non cercano l’effetto, la notorietà o il mercato: pongono una questione morale all’uomo di oggi: la tutela dei luoghi, la sobrietà nel vivere, il coraggio della speranza per costruire un domani migliore (…).

L'invito alla commemorazione dell'artista scomparso, organizzato da Padre Vincenzo Arnone e Adriana Denti

L'entrata del Cenacolo della chiesa di Santa Croce, Firenze

L'interno del Cenacolo con i relatori e gli amici dell'artista scomparso

Il relatore Franco Cardini, storico medievalista, amico dell'artista scomparso

Gli interlocutori da sin. a dx. : il Sindaco di Stia Luca Santini, la scrittrice Lorena Fiorini, Don Vincenzo Arnone e lo storico Franco Cardini

L'interno del Cenacolo con gli amici dell'artista scomparso

I collaboratori e amici di vecchia data Mauro Landi (sin.) e Sergio Denti (dx.) proprietario della Contemporarte

La scrittrice Lorena Fiorini

L'architetto Cestelli con sua moglie, amici dell'artista scomparso

Gianni Conti (sin.) e Vittorio Trolese(dx.)

La presenza di Luciano Schifano nei colori dei suoi quadri